Freddo e gelo alla LOW GAP
Prima tappa del circuito Grasshopper Adventure Series
Ciao a tutti, amanti della polvere e della ghiaia! Oggi voliamo in California per raccontarvi l’apertura col botto di una delle serie più iconiche del panorama mondiale: la Grasshopper Adventure Series.
La prima tappa, la mitica Low Gap, non ha tradito le attese, regalandoci un finale al fotofinitaggio e confermando che il “mix-terrain” è più vivo che mai. Ecco com’è andata.
Alex Wild e Jen Tavé espugnano la Low Gap: Sprint millimetrici e battaglie nel gelo
La stagione 2026 (e dintorni) del gravel americano riparte da Ukiah, California, con la Low Gap, round d’apertura della Grasshopper Adventure Series. In una giornata segnata da temperature polari, a spuntarla sono stati Alex Wild e Jen Tavé, ma i modi in cui sono arrivate le vittorie non potrebbero essere più diversi.
Uomini: Un arrivo da “Photo-Finish”
Se pensavate che il gravel fosse solo solitudine e panorami, la gara maschile vi farà ricredere. Alex Wild, 30enne specialista della MTB di San Jose, ha dovuto sfoderare tutta la sua esperienza per battere una muta di giovanissimi talenti U23.
Il percorso di 59 miglia (circa 95 km), pur presentando salite ripide, non è riuscito a selezionare un uomo solo al comando. Un gruppo di sette corridori si è presentato sul rettilineo finale per una volata mozzafiato. Wild ha beffato il 22enne Marcis Shelton per la larghezza di uno pneumatico. Dietro di loro, un podio giovanissimo con Caden Kroettinger e Dan English (Trinity Racing).
Nota di merito per il veterano Ted King, che ha chiuso in decima posizione, a conferma che il livello degli “atleti pro” nel gravel continua ad alzarsi vertiginosamente.
Donne: La rimonta tattica di Jen Tavé
In campo femminile, la gara è stata un duello di nervi e resistenza. Larissa Connors, due volte vincitrice della Leadville 100, ha provato la fuga solitaria, ma ha dovuto fare i conti con la tenacia di Jen Tavé.
Tavé ha riagganciato la Connors per ben due volte, sferrando l’attacco decisivo sull’ultima discesa gravel e nel tratto asfaltato di Masonite Road. Al traguardo, il distacco è stato netto: 3 minuti e 41 secondi di vantaggio sulla Connors, con Laurel Quinones a completare il podio.
Numeri e Solidarietà
Nonostante il freddo pungente, l’evento ha visto la partecipazione di 536 corridori, con una fortissima presenza di categorie Junior. Un dato che ci fa ben sperare per il futuro del movimento: parte del ricavato è andato infatti alla NorCal Cycling League e al programma GRiT, che promuove il ciclismo tra le ragazze.
Classifiche Elite Low Gap
Uomini:
Alex Wild - 3:13:47
Marcis Shelton - s.t.
Caden Kroettinger - s.t.
Donne:
Jen Tavé - 3:36:42
Larissa Connors - +3:41
Laurel Quinones - +5:15
La Low Gap ci insegna che il gravel moderno richiede atleti completi: capaci di gestire il freddo, abili nel tecnico (viste le condizioni del ghiaccio) e veloci in volata. L’assenza di nomi come Kate Courtney ha aperto spazi a nuove protagoniste, ma il livello medio sta salendo in modo esponenziale.
Prossimo appuntamento? Il 28 febbraio per la Huffmaster a Maxwell, California. Noi saremo qui a monitorare materiali e classifiche!





