Sono trascorse quasi otto settimane da quella domenica di inizio luglio che ha spezzato il respiro a tutto il mondo della mountain bike italiana. Era il 5 luglio quando Chiara Teocchi, bergamasca, ventinovenne, una delle interpreti più complete del cross country tricolore, cadeva pesantemente durante la prova Elite Women XCO della tappa di La Thuile, valida per la WHOOP UCI Mountain Bike World Series. Oggi, a distanza di quasi due mesi, la stessa Teocchi ha deciso di raccontare in prima persona cosa è successo e cosa l’attende, annunciando l’apertura di una raccolta fondi per sostenere il lungo percorso di riabilitazione che ha davanti.
La caduta e i primi giorni
La dinamica dell’incidente non è mai stata resa nota nei dettagli. Quello che si sa è che Teocchi, tesserata per il Team BH Coloma e in forza all’Esercito Italiano, è stata soccorsa immediatamente dal personale medico del circuito e trasferita in elicottero in ospedale per gli accertamenti del caso. Nelle prime ore le notizie diffuse dal team erano state in parte rassicuranti: la ciclista era cosciente e fuori pericolo, e gli esami avevano escluso lesioni alla colonna vertebrale. Nei giorni successivi, tuttavia, si è reso necessario un intervento chirurgico nel corso del quale sono emerse complicazioni che il team, per rispetto della privacy dell’atleta e della sua famiglia, ha scelto di non dettagliare pubblicamente, limitandosi ad aggiornamenti generici su un decorso descritto come costantemente in miglioramento.
La testimonianza di oggi
È stata la stessa Chiara Teocchi, attraverso i propri canali, a fare chiarezza sulla gravità di quanto accaduto, raccontando di una lesione al midollo spinale che ha cambiato improvvisamente la sua vita. Un annuncio diretto, che arriva dopo settimane di silenzio quasi totale imposto dalla delicatezza della situazione clinica e dalla volontà della famiglia di proteggere il percorso di cure.
Nel messaggio con cui ha lanciato la raccolta fondi, Teocchi descrive un futuro ancora carico di incognite, ma segnato da una determinazione che i suoi tifosi conoscono bene: quella con cui ha sempre affrontato le gare più dure del calendario internazionale, dal circuito di Coppa del Mondo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove aveva chiuso all’undicesimo posto nella prova cross country. La strada verso il recupero, si legge nell’appello, richiederà tempo, una riabilitazione specialistica, cure mediche, attrezzature dedicate e un sostegno costante. Ogni fase del percorso avrà il suo peso, e le risorse a disposizione potranno fare la differenza concreta nella sua ripresa e nella possibilità di ricostruire la propria quotidianità.
L’atleta ha voluto anche sottolineare che chi non potesse contribuire economicamente può comunque aiutare condividendo la campagna, per allargare il numero di persone raggiunte dall’appello.
Chi è Chiara Teocchi
Originaria di Bergamo, Teocchi si è costruita negli anni un profilo internazionale su più discipline: cross country, ciclocross e gravel. Nel palmarès figurano due titoli europei Under 23 in ciclocross e il bronzo iridato alla prima edizione dei Campionati del Mondo Gravel UCI, disputati nel 2022.
La sua partecipazione ai Giochi di Parigi 2024, chiusa in undicesima posizione, l’aveva consacrata come una delle azzurre più solide del panorama internazionale, capace di alternare risultati di rilievo tra XCO e le competizioni su sterrato che gravelnews.it segue con particolare attenzione.
Come sostenere la raccolta fondi
La campagna di raccolta fondi lanciata da Chiara Teocchi è attiva sulla piattaforma GoFundMe, raggiungibile al link condiviso dalla stessa atleta e dal suo entourage. La redazione di gravelnews.it si unisce all’appello e invita la propria comunità, cresciuta attorno alla passione condivisa per le due ruote fuoristrada, a far sentire la propria vicinanza a Chiara in questo momento difficile.
Dona ora qui: https://www.gofundme.com/f/chiaras-journey-to-recovery




