Favero Assioma
L’aggiornamento che cambia le regole del gioco del ciclismo
Il mondo dei misuratori di potenza per il gravel ha appena ricevuto una scossa improvvisa, e questa volta non si tratta di un nuovo componente hardware, ma di una ricarica virtuale di energia.
Favero Electronics ha rilasciato un aggiornamento firmware per la sua linea Assioma PRO che ridefinisce completamente gli standard di autonomia del settore. I pedali Assioma PRO MX e PRO RS, già estremamente apprezzati dai gravellisti per la loro robustezza e precisione, vedono la durata della propria batteria passare da 60 a ben 160 ore con un semplice tocco sullo smartphone.
Questa evoluzione non è solo un miglioramento tecnico marginale, ma una vera rivoluzione per chi vive il ciclismo su lunghe distanze. Per un utente medio che pedala circa otto ore a settimana, l’intervallo tra una ricarica e l’altra passa da due mesi a quasi cinque. Questo significa dimenticarsi quasi totalmente del caricabatterie, riducendo al contempo i cicli di ricarica e preservando la salute della batteria al litio integrata nel perno nel lungo periodo.
Il dato più impressionante emerge dal confronto con la concorrenza. Se fino a ieri la sfida tra i pedali power meter si giocava su differenze di poche decine di ore, oggi Favero scava un solco profondo. Con 160 ore di autonomia, gli Assioma PRO staccano nettamente i Garmin Rally, i Wahoo Speedplay e i Look Keo Blade, avvicinandosi incredibilmente alle prestazioni dei misuratori di potenza basati su spider, storicamente più longevi ma molto meno pratici da trasferire tra diverse biciclette.
Per la comunità gravel, questo aggiornamento risolve uno dei dubbi storici legati ai pedali elettronici: l’affidabilità nelle avventure di più giorni. Chi partecipa a eventi ultra-endurance o bikepacking può ora affrontare spedizioni di due settimane senza mai doversi preoccupare di ricaricare i pedali. Inoltre, la nuova gestione energetica permette di ottenere 15 ore di pedalata con appena 15 minuti di ricarica, una funzione salvavita per chi si accorge di avere la batteria scarica pochi minuti prima di partire per un’uscita.
L’installazione dell’aggiornamento è immediata tramite l’app ufficiale Favero, richiedendo solo il firmware versione 7.09 o superiore. L’unica accortezza richiesta all’utente è l’esecuzione di una calibrazione manuale subito dopo l’update per garantire che la precisione millimetrica del sensore rimanga invariata.
Nonostante l’enorme balzo nell’efficienza energetica, i test sul campo confermano che la qualità dei dati, la stabilità del segnale e la resistenza agli urti tipica del mondo off-road rimangono ai vertici della categoria.



