Factor Racing 2026
La rivoluzione dei “Privateer”
Il mondo del gravel sta cambiando pelle. Mentre molti brand si rincorrono per creare strutture di squadra tradizionali, Factor Bikes ha deciso di sparigliare le carte. Per la stagione 2026, il progetto Factor Racing evolve in una direzione unica: un’organizzazione “ombrello” che supporta 16 atleti indipendenti — i cosiddetti privateer — uniti dalla stessa tecnologia ma liberi di inseguire i propri obiettivi.
Non solo una squadra, ma un laboratorio in corsa
La filosofia di Factor è chiara: invece di imporre un calendario rigido, il brand supporta l’indipendenza. Questi atleti corrono alle proprie condizioni, portando le biciclette Factor sui terreni più disparati del mondo: dalle polverose strade di Unbound alle vette tecniche della Gravel Earth Series.
Ma c’è di più. I privateer sono a tutti gli effetti parte del team di ricerca e sviluppo. Corrono su prototipi, testano nuove configurazioni in condizioni di gara estreme e forniscono feedback diretti agli ingegneri. Quando un atleta spinge al limite a 40 km/h su uno sterrato smosso, i dati raccolti sono più preziosi di qualsiasi test in laboratorio.
I Protagonisti: I nomi da seguire nel 2026
Il roster 2026 è un mix esplosivo di campioni affermati e talenti emergenti. Ecco alcuni dei volti principali:
Magnus Bak: Il danese volante, vincitore della Gravel Earth Series 2025, è l’uomo da battere nei grandi eventi internazionali.
Matthew Holmes: Ex professionista su strada (WorldTour), ha trovato nel gravel e nella pista la sua nuova dimensione, portando una potenza pura e un’esperienza tattica fuori dal comune.
Rob Britton: Specialista delle gare endurance e ultra-gravel, l’uomo che non conosce la fatica.
PETR VAKOČ: Ex professionista WorldTour ceco, Petr Vakoč si è confermato negli ultimi anni come uno dei protagonisti assoluti della scena gravel mondiale, sia in Europa che negli Stati Uniti. Forte delle vittorie ottenute nelle passate stagioni a Santa Vall, alla Traka 200 e alla Monsterrato, Petr punta ora ad ampliare ulteriormente il proprio palmarès nel 2026.
Le Armi del Mestiere: OSTRO Gravel e ALUTO
Per affrontare un calendario così vario, i rider hanno a disposizione il meglio della tecnologia Factor:


OSTRO Gravel: La bici da gara pura. Aerodinamica, rigida e sorprendentemente leggera (telaio da circa 900g). Con il supporto allo standard UDH e passaggi ruota fino a 45 mm, è la scelta per chi vuole vincere.
ALUTO: La novità dedicata all’endurance. Più confortevole e versatile, ideale per le avventure più lunghe o i terreni dove la stabilità conta più della pura velocità pura.
Perché questo modello funziona?
Il fascino del gravel risiede nella sua anima libera. Supportando i privateer, Factor mantiene vivo questo spirito: ogni atleta può scegliere i propri sponsor secondari e il proprio percorso, garantendo al brand una visibilità che copre ogni angolo della disciplina, dal triathlon (con atleti come Rudy von Berg) all’ultra-cycling.
Cosa ne pensi di questo approccio? Preferisci vedere le squadre classiche “stile strada” o ti affascina di più l’idea del corridore indipendente supportato da un grande brand? Scrivicelo nei commenti!
Tutte le info: factorbikes.com



