Il ciclocross europeo torna dove, vent’anni fa, si era scritta una pagina mondiale. Sabato 7 e domenica 8 novembre Zeddam, villaggio della Gheldria, nell’est dei Paesi Bassi, ospita i Campionati Europei UEC: sei titoli in palio in due giorni, dagli juniores agli elite, su un tracciato che ricalca in buona parte quello del Mondiale 2006, quando Erwin Vervecken e Marianne Vos salirono sul gradino più alto del podio.
Un circuito da correre, da spingere e da portare in spalla
L’anello misura 2,97 km e alterna tratti pedalati, sezioni di corsa e passaggi con la bici in spalla. Il punto che tutti aspettano è la scalinata ricostruita per l’occasione: circa cento gradini su una larghezza di tre metri, uno di quei passaggi in cui la gara si decide con le gambe, ma anche con il fiato e con la gestione del cambio di ritmo. Novità rispetto al 2006 è un ponte di 60 metri riservato ai corridori, mentre le modifiche al disegno originale portano la firma dello stesso Vervecken, che quel percorso lo conosce meglio di chiunque altro.
Gli organizzatori lo definiscono un circuito esigente e tecnico, in cui forza, abilità di guida e velocità avranno lo stesso peso. Sulla carta è un tracciato che non premia un solo profilo di atleta: servirà chi sa rilanciare in uscita dalle curve, ma anche chi regge lo sforzo a piedi senza perdere lucidità.
Il programma delle due giornate
Sabato 7 novembre apriranno le juniores donne, seguite dagli under 23 uomini e, a chiudere, dalle donne elite . Domenica 8 novembre toccherà agli juniores uomini, alle under 23 donne e infine agli uomini elite, impegnati per 60 minuti. Entrambe le prove elite partiranno alle 15:00. La conferma degli iscritti e la riunione tecnica con i team manager sono fissate per venerdì 6 novembre nella vicina Beek.
Il Belgio si affida a Nys e Vanthourenhout
Il commissario tecnico belga Angelo De Clercq ha ufficializzato una selezione elite maschile di otto corridori costruita attorno a Thibau Nys e Michael Vanthourenhout. Con loro ci saranno Gerben Kuypers, Witse Meeussen, Jente Michels, Laurens Sweeck, Niels Vandeputte e Joran Wyseure. Le riserve sono Kay De Bruyckere, Wout Janssen, Toon Vandebosch e Victor Van De Putte.
È una squadra che in questa rassegna ha già vinto molto. Vanthourenhout ha conquistato due titoli consecutivi, a Namur nel 2022 e a Pontchâteau nel 2023, mentre Nys si è imposto a Pontevedra nel 2024. Assente invece il campione uscente Toon Aerts, attualmente fermo per infortunio: un anno fa a Middelkerke aveva guidato una tripletta belga davanti proprio a Nys e Wyseure.
Più corta la lista delle donne elite, con Julie Brouwers, Alicia Franck e Sterre Vervloet. Non ci sarà la campionessa nazionale Marion Norbert Riberolle, costretta a fermarsi per un problema di aritmia cardiaca. Il Belgio porterà inoltre otto under 23 uomini, tra cui i gemelli Lars e Yordi Corsus e Giel Lejeune, tre under 23 donne, quattro juniores uomini e due juniores donne.
Olanda in casa, con la maglia da difendere
Tra le donne il riferimento resta l’Olanda, che a Middelkerke aveva occupato l’intero podio con Inge van der Heijden davanti a Lucinda Brand. La campionessa uscente correrà quindi davanti al pubblico di casa, in una disciplina in cui la nazionale arancione ha storicamente profondità e alternative in ogni categoria. Le convocazioni olandesi complete non sono ancora state rese note.
L’Italia riparte da due titoli giovanili
Per la nazionale azzurra l’edizione 2025 era stata tra le più ricche degli ultimi anni. Mattia Agostinacchio aveva vinto il titolo under 23 al primo anno nella categoria, dopo essersi già laureato campione europeo juniores a Pontevedra nel 2024. Tra gli juniores era arrivata una doppietta, con Filippo Grigolini primo e Patrik Pezzo Rosola secondo, mentre Nicole Azzetti aveva conquistato il bronzo tra le juniores donne.
Il commissario tecnico Daniele Pontoni ha preparato l’appuntamento con un ritiro in Basilicata dall’11 al 16 ottobre, con base a Fardella e uscite dalla zona di Chiaromonte: undici atleti tra juniores, under 23 ed elite, uomini e donne, seguiti da otto persone di staff tra tecnici, meccanici e massaggiatori. Le convocazioni ufficiali per Zeddam non erano ancora state pubblicate al momento della stesura di questo articolo.
L’albo d’oro recente
Elite uomini
2022, Namur: Michael Vanthourenhout (Belgio)
2023, Pontchâteau: Michael Vanthourenhout (Belgio)
2024, Pontevedra: Thibau Nys (Belgio)
2025, Middelkerke: Toon Aerts (Belgio)
I podi di Middelkerke 2025
Elite uomini: Toon Aerts (Belgio), Thibau Nys (Belgio), Joran Wyseure (Belgio)
Elite donne: Inge van der Heijden (Olanda), Lucinda Brand (Olanda), terza piazza olandese
Under 23 uomini: Mattia Agostinacchio (Italia), David Haverdings (Olanda), Kay De Bruyckere (Belgio)
Under 23 donne: Leonie Bentveld (Olanda), Célia Gery (Francia), Amandine Muller (Francia)
Juniores uomini: Filippo Grigolini (Italia), Patrik Pezzo Rosola (Italia), Giel Lejeune (Belgio)
Juniores donne: Barbora Bukovská (Repubblica Ceca), Nynke Jochems (Olanda), Nicole Azzetti (Italia)
Dopo Zeddam la stagione entrerà nel vivo con la prima prova di Coppa del Mondo, in programma il 27 novembre a Ostrava, in Repubblica Ceca.
Ci vediamo sugli sterrati.




