Eightpins Stiffshifter
Più Rigidità per Cambio SRAM e Shimano
Ciao a tutti, amici di Gravelnews.it!
Siamo abituati a pensare che il mondo della trasmissione sia diviso da un confine invalicabile: da una parte SRAM, dall’altra Shimano. Ma ogni tanto spunta un’innovazione capace di rimescolare le carte, non tanto nel funzionamento interno, quanto nella solidità dell’intero sistema.
Oggi parliamo di un accessorio che sta facendo girare la testa ai tecnici e ai puristi della meccanica: l’Eightpins Stiffshifter. Se pensavate che il sistema SRAM Transmission (T-Type) avesse raggiunto l’apice della rigidità eliminando il forcellino standard, Eightpins (azienda austriaca nota per i suoi reggisella telescopici rivoluzionari) ha deciso di alzare ancora l’asticella, aprendo scenari interessanti anche per chi usa Shimano.
Ecco perché questo piccolo componente da 17 grammi potrebbe cambiare il modo in cui percepiamo il cambio posteriore.
La sfida della precisione: addio flessioni
Sappiamo bene che il segreto di una cambiata perfetta, specialmente sotto sforzo (tipico delle gare XC o dei rilanci sui pedali in ambito Gravel Racing), risiede nell’allineamento. SRAM ha risolto parte del problema con l’interfaccia UDH (Universal Derailleur Hanger) e i cambi Full Mount, che si fissano direttamente al telaio abbracciando il perno passante.


Tuttavia, Eightpins ha individuato un punto debole: nonostante il fissaggio diretto, rimangono micro-flessioni dovute alle tolleranze tra perno, telaio e cambio. Il Stiffshifter nasce per eliminare questi giochi, agendo come una sorta di “rinforzo strutturale” che stabilizza ulteriormente la connessione.
SRAM Transmission + Shimano? Ecco la vera notizia
La parte più intrigante dell’articolo di esmtb.com riguarda la versatilità di questo upgrade. Non è un segreto che molti biker preferiscano la fluidità della cambiata Shimano (Hyperglide+) ma invidino la robustezza dei nuovi sistemi SRAM.
Il sistema Eightpins promette di ottimizzare la stabilità non solo dei cambi T-Type di SRAM, ma di rendere estremamente rigido anche l’innesto di un cambio Shimano 12 velocità (come l’XT o l’XTR) su telai predisposti per lo standard UDH. In pratica, il Stiffshifter funge da ponte ad alta precisione che garantisce che la puleggia superiore resti esattamente dove deve essere, indipendentemente dalla coppia impressa sui pedali o dalle vibrazioni del terreno.


Perché dovrebbe interessare a un “gravelista” o a un “bikepacker”?
Affidabilità in viaggio: Per chi fa bikepacking, un cambio che non perde l’allineamento dopo aver appoggiato la bici a un muro o dopo una piccola scivolata su un sentiero fangoso è oro colato.
Precisione Racing: Nelle competizioni Gravel o Marathon, dove si cambia spesso marcia sotto carico estremo, la rigidità del Stiffshifter riduce l’usura precoce della catena e migliora la velocità di risposta del deragliatore.
Tecnologia accessibile: Con un peso di soli 17,3g e un costo che si aggira sui 39€, è un upgrade “chirurgico” per chi vuole il massimo dal proprio setup senza cambiare l’intero gruppo.
Verdetto tecnico
L’Eightpins Stiffshifter è la dimostrazione che c’è sempre spazio per migliorare, anche dove i giganti del settore sembrano aver detto l’ultima parola. Se avete un telaio compatibile UDH e cercate quella precisione “chirurgica” nella cambiata, questo potrebbe essere l’accessorio dell’anno.
Restate sintonizzati su Gravelnews.it per i test sul campo: non vediamo l’ora di stressarlo a dovere tra polvere e fango!
Voi cosa ne pensate? Siete pronti a rinforzare il vostro cambio o vi fidate del sistema standard? Fatecelo sapere nei commenti!


