Continental Dubnital
Arriva la misura da 50 mm per il gravel race aggressivo
Con un’espansione di gamma che guarda direttamente al mondo del gravel racing, Continental annuncia la disponibilità del Dubnital nella nuova misura da 50 mm in formato 700c. Si tratta di un passaggio significativo per lo pneumatico presentato ad aprile 2025 come successore del leggendario Race King, che ora entra a pieno titolo nell’orbita del gravel ad alte prestazioni.
Una genealogia che pesa
Il Race King era uno pneumatico che aveva guadagnato una posizione di rilievo anche nel mondo gravel, venendo impiegato nelle gare su sterrato e su biciclette gravel di nuova generazione. Il Dubnital ne è il successore ufficiale e si candida a diventare uno dei riferimenti per i gravelisti in cerca di pneumatici da 50 mm e oltre.
Continental ha rivisto in profondità la propria linea cross-country, introducendo tre nuovi modelli — Dubnital, Trinotal e Magnotal — in sostituzione dei classici Race King, Cross King e Mountain King. Oltre al ridisegno del battistrada, gli aggiornamenti riguardano le carcasse e le mescole, con l’adozione di un sistema di nomenclatura coerente con la gamma Gravity già presente in listino.
Costruzione e tecnologia
Il Dubnital si distingue per una carcassa particolarmente sofisticata. Continental ha adottato una costruzione a tre strati da 3/330 TPI al posto dei precedenti 3/180 TPI del Race King, avvicinando di fatto la struttura della copertura MTB a quella impiegata per gli pneumatici top di gamma stradali.
La carcassa conta tre strati sotto il battistrada, più una banda antiforatura, mentre i fianchi sono anch’essi realizzati con tre strati per garantire tenuta all’aria sufficiente per l’uso tubeless.
Il disegno del battistrada è strutturato in tre zone distinte. La zona centrale presenta tasselli rimodellati e con lamelle per velocità e aderenza, la zona di transizione è rinforzata e con lamelle per il supporto in curva e nelle traiettorie fuori linea, mentre le spalle dispongono di tasselli più alti con alette supplementari per la stabilità in piega.
I fianchi dello pneumatico sono percorsi da un pattern a ragnatela che, oltre a conferire un’estetica riconoscibile, ha la funzione di facilitare l’espulsione del fango, sostituendo il pattern a scacchiera presente su alcuni modelli precedenti.
Le versioni disponibili
L’offerta del Dubnital si articola su due carcasse e due mescole. La mescola Rapid, ispirata ai compound impiegati negli pneumatici da corsa su strada e gravel della stessa casa, è orientata alla massima velocità e all’accelerazione su salite e tratti pianeggianti. La mescola Grip offre invece un compromesso tra resistenza al rotolamento, trazione e capacità di ammortizzamento, per un utilizzo più versatile nelle discipline XC, down-country e gravel.
Entrambe integrano la tecnologia BlackChili di Continental.
Il prezzo di listino si posiziona attorno ai 67 euro per la versione Trail Grip, 71 euro per Trail Rapid o Race Grip, e 74 euro per la combinazione Race Rapid.
Lo pneumatico è compatibile con i cerchi hookless e disponibile in versione tubeless ready con tallone in aramide ripiegabile.
Il salto verso il gravel: la misura da 50 mm
La notizia più rilevante per i gravelisti è proprio l’arrivo della misura da 50 mm in formato 700c. Continental ha annunciato ufficialmente la disponibilità del Dubnital in questa nuova dimensione un formato che si colloca nel punto di convergenza tra MTB e gravel racing e che risponde a una domanda crescente da parte dei corridori che puntano su sezioni maggiorate per affrontare terreni tecnici senza rinunciare alla velocità.
Un numero sempre maggiore di biciclette gravel viene progettato con passaggi ruota fino a circa 57 mm o 2.2 pollici.
Modelli come Allied Able, Lauf Seigla e Fara Gr4 rientrano già in questa categoria, e la misura 700x50c del Dubnital si inserisce perfettamente in questo segmento in forte espansione.
Prestazioni sul campo
I test condotti sulle versioni MTB già disponibili offrono indicazioni utili anche per chi si avvicina allo pneumatico in ottica gravel. Il Dubnital ha dimostrato di preservare la velocità in curva, nei tratti sconnessi e nelle sezioni tecniche, consentendo ai corridori di mantenere impegno e stabilità invece di decelerare e riaccelerare. Nel corso di una gara, questi vantaggi possono risultare determinanti rispetto ai soli risparmi marginali sulla resistenza al rotolamento.
I test di laboratorio hanno evidenziato un eccellente punteggio nei test di aderenza sul bagnato, con un risultato di 70 punti nella prova di grip statico su superficie umida, un dato inatteso per la versione con mescola Rapid. L’altezza dei tasselli è aumentata rispetto al Race King e il disegno del battistrada risulta decisamente più aggressivo del predecessore.
La versione Race Rapid in misura 2.2 pollici è stata già avvistata in gara a Unbound, la classica americana su sterrato che rappresenta uno dei benchmark mondiali per il gravel racing.
Una scelta per chi non vuole compromessi
Con l’arrivo della misura da 50 mm in formato 700c, il Continental Dubnital si propone come soluzione tecnica concreta per i gravelisti che operano su terreni misti, duri o parzialmente smossi, dove la velocità di rotolamento e la tenuta laterale devono coesistere. La discendenza diretta dal Race King, l’aggiornamento tecnologico della carcassa e la gamma di opzioni tra carcasse e mescole lo rendono uno pneumatico da considerare seriamente nella prossima stagione agonistica.




