L’inverno del fango ha ormai un programma definito. Flanders Classics ha pubblicato le date definitive della Coppa del Mondo UCI e del Telenet Superprestige 2026-2027, completando un quadro già in larga parte noto dalla riunione del Comité Directeur dell’UCI di fine gennaio. Il dato che pesa di più, per chi segue il ciclocross dall’Italia, è anche il più amaro: per la prima volta dopo diverse stagioni il circuito mondiale non toccherà il nostro Paese. Terralba, che nel dicembre 2025 aveva accolto la terza prova con la vittoria di Lucinda Brand sul tracciato sabbioso sardo, è uscita dal calendario insieme a Maasmechelen.
Coppa del Mondo, si parte di venerdì da Ostrava
La Coppa del Mondo conferma la formula a dodici prove distribuite in sei nazioni e una finestra compressa tra fine novembre e fine gennaio. L’apertura è affidata a Ostrava, in Repubblica Ceca, con una gara collocata di venerdì, scelta inconsueta per una disciplina che vive di fine settimana. Il progetto degli organizzatori prevede una prova in notturna su un anello di circa 3 km disegnato attorno all’area industriale di Dolní Vítkovice. Due giorni più tardi si corre a Tábor, classica del ciclocross ceco.
La novità di rilievo è Glasgow: il 13 dicembre il Kelvingrove Park ospiterà la terza prova, riportando la Coppa del Mondo in Gran Bretagna per la seconda volta nella storia dopo Milton Keynes nella stagione 2014-2015. Seguono il consueto blocco belga del periodo natalizio, la trasferta francese di Besançon il 29 dicembre e la parentesi spagnola di Benidorm a metà gennaio, prima del gran finale tra Hamme e Hoogerheide.
Venerdì 27 novembre 2026, Ostrava (Repubblica Ceca)
Domenica 29 novembre 2026, Tábor (Repubblica Ceca)
Domenica 13 dicembre 2026, Glasgow (Gran Bretagna)
Sabato 19 dicembre 2026, Anversa (Belgio)
Domenica 20 dicembre 2026, Koksijde (Belgio)
Sabato 26 dicembre 2026, Gavere (Belgio)
Domenica 27 dicembre 2026, Namur (Belgio)
Martedì 29 dicembre 2026, Besançon (Francia)
Domenica 3 gennaio 2027, Zonhoven (Belgio)
Domenica 17 gennaio 2027, Benidorm (Spagna)
Sabato 23 gennaio 2027, Hamme (Belgio)
Domenica 24 gennaio 2027, Hoogerheide (Paesi Bassi)
Sei appuntamenti su dodici restano in Belgio, a conferma di un baricentro che non accenna a spostarsi. Tra il 19 dicembre e il 3 gennaio si concentrano sei gare in quindici giorni: è lì che, con ogni probabilità, si deciderà la classifica generale.
Telenet Superprestige, otto tappe tutte belghe
Il Superprestige, la più antica challenge a punti del ciclocross, mantiene le otto prove interamente in territorio belga. Il via è fissato per domenica 25 ottobre a Overijse, sul tracciato del Druivencross. Middelkerke e Ruddervoorde cambiano collocazione rispetto alla scorsa stagione e Gullegem chiuderà il circuito il 2 gennaio. Telenet resta title partner per il decimo anno consecutivo.
Domenica 25 ottobre 2026, Overijse
Giovedì 5 novembre 2026, Middelkerke
Mercoledì 11 novembre 2026, Niel
Sabato 14 novembre 2026, Merksplas
Domenica 6 dicembre 2026, Ruddervoorde
Venerdì 25 dicembre 2026, Heusden-Zolder
Mercoledì 30 dicembre 2026, Diegem
Sabato 2 gennaio 2027, Gullegem
Da ricordare, per i tifosi italiani, che proprio a Overijse lo scorso ottobre Sara Casasola aveva conquistato in solitaria la seconda prova del Superprestige femminile.
Europei a Zeddam, Mondiali sulla spiaggia di Ostenda
Il primo titolo continentale della stagione si assegnerà il 7 e 8 novembre a Zeddam, nei boschi del Montferland, provincia olandese della Gheldria. Il tracciato dovrebbe includere per la prima volta in un grande evento la celebre scalinata da 102 gradini, vero simbolo del luogo. I Campionati del Mondo chiuderanno l’inverno dal 29 al 31 gennaio 2027 a Ostenda, sulla costa belga del Mare del Nord.
Le incognite sui grandi nomi
Resta da capire chi animerà le gare di vertice. Mathieu van der Poel, che a gennaio ha conquistato l’ottavo titolo mondiale e chiuso da vincitore anche la Coppa del Mondo 2025-2026, non ha ancora sciolto la riserva su un possibile addio alla disciplina. Tom Pidcock non è atteso al via in questa stagione. Più probabile il ritorno di Wout van Aert e Thibau Nys, ma non nelle prime prove del calendario.
La stagione, intanto, è già entrata nel vivo con le prime gare in Belgio. Il calendario c’è, il fango arriverà. Quello che manca, ancora una volta, è una tappa italiana su cui puntare.
Ci vediamo sugli sterrati
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