Castelli apre la stagione invernale con tre novità che toccano i capi più richiesti dai ciclisti che non appendono la bici al chiodo quando le temperature scendono. Il marchio di Fonzaso ha presentato l’ultima generazione della salopette lunga Sorpasso Pro, da anni uno dei suoi prodotti più venduti, affiancandola a una versione completamente ridisegnata dei guanti e dei copriscarpe Estremo, ora alla seconda generazione.
Sorpasso Pro, il capo da lavoro dell’inverno
Il nome dice già molto. Sorpasso è un termine che chiunque abbia guidato su una statale italiana conosce bene, e in casa Castelli l’idea è proprio quella di superare la media delle calzamaglie invernali in termini di velocità, calore e comfort. La Sorpasso Pro nasce come capo da usare tutti i giorni, quello che si indossa per mesi interi e si lava dopo ogni uscita. L’azienda dichiara una costruzione pensata per reggere migliaia di chilometri e cicli continui di lavaggio senza perdere compressione, forma e struttura.
La destinazione d’uso spiega anche l’intervallo termico molto ampio, compreso tra 2 e 14 °C. Il taglio è anatomico, con un modellato che asseconda la piega naturale di ginocchio e anca per non ostacolare la pedalata. I tessuti, molto elastici e compressivi, avvolgono la muscolatura e lavorano su calore e sostegno anche nelle uscite lunghe. Nella parte alta le bretelle senza cuciture, a profilo piatto, tengono la salopette stabile nelle diverse posizioni in sella, un dettaglio che chi passa ore sugli sterrati con continui cambi di assetto saprà apprezzare.
Gli inserti riflettenti sono integrati nel disegno in modo discreto, collocati per migliorare la visibilità senza appesantire l’estetica. Il fondello è il Progetto X2 Air seamless, il riferimento della gamma Castelli per le lunghe distanze.
La Sorpasso Pro ha vestibilità Tailored ed è disponibile nelle taglie dalla XS alla 3XL per l’uomo, nei colori Belgian Blue, Black e Smoky Gray, e dalla XS alla XL per la donna, solo in nero. Il prezzo di listino è di 200 euro.
Estremo 2, il primo aggiornamento dal 2012
Accanto alla salopette, Castelli ha rivisto i suoi accessori di punta per il freddo intenso. Secondo l’azienda, guanti e copriscarpe Estremo 2 rappresentano la protezione per le estremità più calda mai prodotta dal marchio.
Per il guanto si tratta della prima revisione dall’introduzione in catalogo, avvenuta nel 2012. Il materiale chiave è il Polartec AirCore, un tessuto con membrana in nanofibra ottenuta per elettrofilatura che blocca il vento gelido e lascia passare rapidamente l’umidità. All’interno una fodera felpata massimizza l’isolamento termico, mentre la costruzione precurvata e il palmo con stampa in silicone garantiscono presa e durata. Il guanto integra inoltre il Castelli Damping System, il sistema di smorzamento delle vibrazioni pensato per evitare l’intorpidimento dei nervi della mano durante le lunghe uscite invernali su fondi sconnessi. L’intervallo di utilizzo dichiarato va da -5 a 5 °C, le taglie dalla XS alla 2XL, colore nero, al prezzo di 120 euro.
Copriscarpe Estremo 2, fino a -10 °C
Il copriscarpe segue la stessa logica costruttiva. Lo strato esterno antivento in Polartec AirCore è abbinato a un interno interamente felpato, una combinazione che per Castelli dà vita al copriscarpe più caldo della sua storia. Il taglio è alto sul polpaccio, così da sovrapporsi alla Sorpasso Pro senza lasciare scoperture, con una protezione completa dagli schizzi e una tenuta del calore pensata per le giornate più rigide.
L’intervallo termico indicato è compreso tra -10 e 5 °C. Il copriscarpe è unisex, disponibile dalla XS alla 2XL in nero, a 160 euro.
Chi decidesse di completare il kit con tutti e tre i capi arriva a una spesa complessiva di 480 euro a prezzo di listino.
Ci vediamo sugli sterrati







