Castelli Gravel Skinsuit
La sacca idrica usata anche per migliorare l'aerodinamica!
Benvenuti su gravelnews.it, dove oggi analizziamo l’ultima frontiera dell’abbigliamento tecnico dedicato alle competizioni endurance.
Il confine tra aerodinamica stradale e necessità di autonomia nel fuoristrada si fa sempre più sottile e Castelli ha deciso di abbatterlo definitivamente con il lancio della nuova linea Unlimited. Al centro dell’attenzione troviamo il nuovo Unlimited Speedsuit, un body che non si limita a vestire l’atleta ma diventa parte integrante del sistema di gestione idrica e aerodinamica della bicicletta.
Non è la prima volta che vediamo soluzioni integrate per il trasporto di sacche idriche, ma l’approccio del marchio del scorpione punta tutto sulle prestazioni pure. Il concetto è semplice quanto efficace: integrare una tasca in rete sulla parte alta della schiena capace di ospitare una sacca da un litro e mezzo. Questa soluzione, testata con successo da Rob Britton durante la sua vittoria alla Unbound XL del 2025, non serve solo a bere.
La presenza della sacca d’acqua posizionata strategicamente dietro le spalle crea una sorta di carenatura aerodinamica che si raccorda con il casco, migliorando il flusso d’aria proprio in una zona turbolenta per il ciclista.
Il corpo principale del body è realizzato in tessuto Air_O Stretch, studiato per offrire massima traspirabilità e protezione dai raggi UV, con una struttura delle cuciture sulle spalle ottimizzata tramite software CFD per ridurre la resistenza all’avanzamento. Nella parte inferiore, Castelli ha preso il meglio della sua tecnologia da strada, utilizzando il tessuto Forza2 Stretch dei pantaloncini Free Aero Race S, dichiarando una riduzione del coefficiente di resistenza aerodinamica pari al 3%.
Un dettaglio fondamentale per chi corre nel fango o sulla polvere per centinaia di chilometri è la presenza di tasche per l’integrazione alimentare posizionate sulla parte superiore delle cosce, che permettono un accesso immediato ai gel senza aumentare l’ingombro laterale tipico delle classiche tasche cargo.
Per chi preferisce la versatilità del completo spezzato senza rinunciare all’integrazione idrica, la collezione introduce anche la maglia Unlimited Pro 2, disponibile sia in versione maschile che femminile. Entrambi i capi condividono la stessa filosofia costruttiva della parte superiore, mantenendo i passanti per il tubo della sacca idrica sia sulle spalle che lateralmente, garantendo che nulla sventoli durante le fasi più concitate della gara. Il comfort nelle lunghe ore in sella è affidato al fondello Progetto X2 Air Seamless, un punto di riferimento assoluto per chi affronta terreni sconnessi.
In termini di mercato, il nuovo Unlimited Speedsuit si posiziona nella fascia alta con un prezzo di 350 euro e una vestibilità unisex, proposto in due varianti cromatiche audaci. La maglia Unlimited Pro 2 viene invece proposta a 180 euro con diverse opzioni di colore che spaziano dai toni della terra a tonalità più visibili.
Questa mossa di Castelli conferma come il mondo gravel stia spingendo l’innovazione tecnologica verso direzioni inedite, dove la necessità di trasportare liquidi non viene più vista come un peso o un ostacolo, ma come un’opportunità per rendere il binomio uomo e macchina ancora più veloce ed efficiente.






