Capodanno nel fango di Baal
Mathieu van der Poel e Lucinda Brand dominano il GP Sven Nys
Il 2026 del ciclocross si apre nel segno della continuità e del dominio assoluto. Sul leggendario tracciato di Baal, intitolato al “Cannibale” Sven Nys, i grandi favoriti non hanno tradito le attese. Mathieu van der Poel e Lucinda Brand hanno dato spettacolo, confermando di essere i riferimenti assoluti del momento in una giornata caratterizzata da fango, fatica e tecnica sopraffina.
Gara Maschile: MVDP imbattibile, squillo tricolore con Fontana
Non c’è spazio per le sorprese quando Mathieu van der Poel decide di cambiare ritmo. Il Campione del Mondo ha conquistato il GP Sven Nys con una progressione inarrestabile a metà gara. Dopo una prima fase di studio, l’olandese dell’Alpecin-Deceuninck ha piegato la resistenza di un generosissimo Emiel Verstrynge, l’ultimo ad arrendersi allo strapotere del fenomeno iridato.
Verstrynge ha comunque chiuso con un eccellente secondo posto, mentre il podio è stato completato dall’idolo di casa, Thibau Nys, che ha onorato la corsa dedicata a suo padre con una prestazione solida e applauditissima dal pubblico belga.
L’Italia sorride con Filippo Fontana Nota di grande rilievo per i colori azzurri: Filippo Fontana ha conquistato un fantastico settimo posto. Il corridore trevigiano ha confermato la sua crescita internazionale, gestendo al meglio le insidie del percorso di Baal e chiudendo a soli 2’27” dal vincitore. Un piazzamento di prestigio che fa ben sperare per il prosieguo della stagione e per gli imminenti appuntamenti titolati.
Gara Femminile: Il monologo di Lucinda Brand
Tra le donne, il copione è stato scritto da una sola autrice: Lucinda Brand. L’olandese della Baloise Trek Lions ha dato vita a un vero e proprio “assolo”, dominando la scena dal primo all’ultimo metro. Nonostante un tracciato reso pesante dalle condizioni meteo, la Brand ha fatto valere la sua potenza, non lasciando spazio alle avversarie.
Alle sue spalle, la giovane stella Puck Pieterse ha cercato di limitare i danni, chiudendo in seconda posizione ma con un distacco importante. Il podio è stato completato da Zoe Backstedt, sempre più costante e competitiva tra le grandi della disciplina. Da segnalare in ottica azzurra anche la prova della giovane Pellizotti, che ha chiuso con un promettente dodicesimo posto.
Conclusioni: L’X2O Trofee entra nel vivo
Con i successi di Baal, Van der Poel e Brand consolidano non solo il loro status di leader, ma mandano un messaggio chiaro in vista dei prossimi grandi obiettivi. Se il fango di Baal è un test di veridicità, i due olandesi hanno risposto con una prova di forza che lascia poco spazio alle interpretazioni.
Il ciclocross non si ferma: la stagione prosegue a ritmi serrati, ma Baal ci consegna un’Italia sempre più presente nel gruppo dei migliori grazie alla grinta di Fontana.
Cosa ne pensi della prova di Filippo Fontana? Può puntare alla Top 5 nelle prossime gare? Faccelo sapere nei commenti!


