Canyon Predict
Il prototipo che trasforma la sicurezza in bici da reattiva a predittiva
Debutta a Eurobike la rivoluzione digitale della sicurezza su strada: sensori a 360°, intelligenza artificiale e una visione del ciclismo intelligente.
Una risposta tecnologica al problema della sicurezza stradale
Mentre l’industria automobilistica ha fatto passi da gigante nella sicurezza veicolare negli ultimi dieci anni, il ciclismo su strada rimane sorprendentemente indietro. Canyon affronta questa disparità con il prototipo Predict, un sistema innovativo presentato in anteprima a Eurobike che promette di trasformare il modo in cui i ciclisti affrontano i rischi della strada. Il dato è impietoso: in Germania il numero di ciclisti uccisi in incidenti stradali è aumentato del 20% nell’ultimo decennio, mentre le vittime tra gli automobilisti sono diminuite del 35%. A livello europeo, l’Unione Europea ha registrato 1.926 ciclisti deceduti sulle strade nel 2024, con un aumento del 12% delle ferite gravi tra il 2014 e il 2024. Nel Regno Unito, il 48% dei non ciclisti cita la sicurezza come motivo principale della loro scelta. Canyon propone una soluzione: anticipare i rischi prima ancora che il ciclista li percepisca.
Come funziona il sistema Predict
Il cuore del sistema è un’architettura basata su sensori distribuiti e intelligenza artificiale elaborata localmente, senza dipendenza dal cloud. La bici monta un array di sensori a 360 gradi che combina telecamere, radar e sensori di movimento multidimensionali integrati nel mozzo della ruota DT Swiss. Questi sensori elaborano continuamente l’ambiente circostante, comprendono il contesto e anticipano i pericoli in tempo reale. Il sistema non si limita a rilevare il traffico: integra la dinamica del ciclista—velocità, angolo di sterzo e stabilità—per costruire un modello situazionale completo che va oltre il semplice rilevamento del traffico circostante. L’algoritmo assegna punteggi di rischio agli oggetti e alle traiettorie previste, sia della bici che di altri utenti della strada, comunicando le minacce attraverso luci direzionali, feedback aptico e indicazioni visive sul display integrato nel manubrio.
Il sistema completo: bici e casco intelligente
Canyon ha sviluppato il Predict come un ecosistema integrato. La bici intelligente si abbina al casco smart Stingr, dotato di visiera retrattile con schermo di visualizzazione dati e realtà aumentata. Insieme, questi componenti creano un ambiente informativo in grado di fornire avvisi critici sulla bici e su ciò che la circonda: previsioni di ostacoli, distanze dai veicoli, condizioni del manto stradale e assistenza nel pedalare in gruppo.


Una caratteristica particolarmente interessante è la capacità del sistema di abbassare automaticamente il sellino attraverso un controllo remoto in situazioni critiche, riducendo il baricentro del ciclista e migliorando stabilità e controllo prima che possa verificarsi una caduta.
La visione di Canyon
Fedja Delic, responsabile del design di Canyon, ha dichiarato di aver considerato i numeri delle persone uccise o gravemente ferite mentre pedalano, e le statistiche di chi semplicemente non utilizza la bici per paura della sicurezza. “Le auto sono diventate intrinsecamente più sicure e il numero di morti tra gli automobilisti negli ultimi dieci anni è diminuito, ma le biciclette non hanno visto miglioramenti significativi. Anzi, il numero proporzionale e assoluto di ciclisti uccisi o gravemente feriti è in aumento in molti paesi”, ha spiegato Delic. “Con la tecnologia disponibile, miglioramenti significativi nella sicurezza delle biciclette non sono solo possibili, ma urgenti.”
Anche Kasia Niewiadoma-Phinney, vincitrice del Tour de France Femmes con Canyon//SRAM Racing, ha espresso entusiasmo: “Alleno e gareggio molto su strada, e ci sono molti momenti in cui dati sulla bici e informazioni su altri utenti della strada sarebbero ben accetti. Un sistema come questo rende più sicuro il ciclismo su strada e aiuta a reagire velocemente alle situazioni mutevoli.”
Eurobike 2026: dove vedere il prototipo
Il Canyon Predict debutterà a Eurobike, la fiera internazionale del ciclismo in programma a Francoforte dal 24 al 27 giugno 2026 presso il Messe Frankfurt, hall 11.0, stand B50. Canyon mostrerà il prototipo in azione insieme ad altri concetti innovativi, e rappresentanti dell’azienda spiegheranno il percorso verso la commercializzazione e l’integrazione di queste tecnologie nei futuri modelli di bici da strada.
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