Canyon Endurace CFR
Nasce la bici da corsa definitiva per le Classiche
Canyon alza il sipario sulla nuova Endurace CFR, la bici all-road da corsa sviluppata in stretta collaborazione con il team Alpecin-Premier Tech e già collaudata con successo sul pavé primaverile. Un progetto nato da un principio tanto semplice quanto efficace: la fiducia del corridore sul terreno difficile riduce la fatica e, di conseguenza, libera velocità.
Il progetto
La Endurace CFR non è una bici pensata per l’asfalto levigato. È una bici pensata per il peggio: pietre, fango, vibrazioni continue, gli sforzi anaerobici esplosivi che le Classiche del Nord impongono con ferocia. Per costruirla, Canyon ha lavorato a stretto contatto con Christoph Roodhooft e il suo staff tecnico, partendo da un’esigenza precisa espressa dal manager del team fiammingo: “La cosa più importante per noi è l’affidabilità. La bici deve essere veloce. Deve essere buona. Ma stiamo chiedendo alle persone di correre dei rischi, quindi alla fine deve essere affidabile.”
Questa filosofia ha guidato ogni scelta ingegneristica. La Endurace CFR condivide tecnologia con la Aeroad CFR, la bici con cui Mathieu van der Poel ha vinto le ultime tre edizioni della Parigi-Roubaix, ma spinge il concetto di durabilità e affidabilità a un livello superiore, senza rinunciare alla velocità.
Struttura e materiali
Il telaio impiega fibre di carbonio Toray T1100 e T800, abbinate alle esclusive fibre pitch-based YS80 che garantiscono un incremento della rigidità del tubo sterzo del 10% rispetto alla Aeroad CFR: si passa da 103 N/° a 115 N/°. Un dato richiesto esplicitamente dai corridori professionisti per gestire gli sforzi anaerobici massimali e mantenere la precisione di guida sul pavé.
Il telaio supera ampiamente gli standard industriali previsti per le bici da strada: Canyon ha sottoposto la Endurace CFR a test di carico sull’asse posteriore, impatti sulla ruota anteriore e forcella, e prove di sovraccarico sul tubo sella che simulano fedelmente le sollecitazioni di una gara dura sul pavé.


Sul fronte aerodinamico, la sfida era ardua: costruire una bici all-road capace di stare al passo con i telai più veloci al mondo. Il risultato nel tunnel del vento è sorprendente: la Endurace CFR si attesta a soli 205 W a 45 km/h, con una differenza di appena 1 W rispetto alla Aeroad CFR. Un margine praticamente irrilevante in gara.
Pneumatici e comfort
La clearance da 35 mm consente di montare le gomme più larghe dell’attuale panorama ciclistico professionistico, garantendo compliance, trazione e fiducia sulle superfici più irregolari, con oltre 4 mm di spazio ISO per l’eliminazione del fango. La dotazione di serie prevede pneumatici Pirelli P Zero RS da 35 mm.
Il reggisella SP0093 VCLS Aero rappresenta una novità assoluta nel segmento: è il primo reggisella aerodinamico al mondo progettato anche per il comfort. Il layup in carbonio di precisione garantisce una compliance verticale superiore del 25% rispetto a un equivalente rigido. Un compromesso che, fino ad oggi, nessun produttore era riuscito a trovare in modo convincente.
Cockpit e geometria
La Endurace CFR adotta il sistema PACE Bar (CP0048), il cockpit brevettato Canyon che consente di regolare altezza e larghezza con un unico attrezzo TX25, senza tagliare lo sterzo, senza stack di rondelle, senza spurgo dei freni. Sono disponibili tre opzioni di drop: Classic, Race e Compact, per adattarsi alle preferenze di ogni corridore.
Per i clienti che desiderano una posizione ancora più aggressiva e aerodinamica, è disponibile come upgrade il nuovo RACE Bar (CP0053): costruzione monococca, design a V, stack effettivo inferiore di 20 mm e reach aumentato di 10 mm rispetto al PACE Bar. Il risparmio aerodinamico è di 2 W a 45 km/h e il peso scende di 120 grammi.
La geometria Sport Pro è la stessa adottata su Aeroad e Ultimate, permettendo ai corridori professionisti di passare da una bici all’altra senza modificare il proprio assetto.
Altra novità rilevante sul piano biomeccanico: la Endurace CFR è il primo prodotto road di Canyon ad adottare pedivelle più corte come standard. Nella taglia M, la lunghezza scende a 165 mm, contro i precedenti 172,5 mm, con benefici diretti sull’angolo dell’anca, sulla riduzione dello stress articolare e sulla facilità di tenere cadenze elevate.
Hardware di alto livello
La cura dei dettagli è quella tipica dei prodotti Canyon al vertice della gamma: viti del cockpit in titanio prodotte in Germania, cuscinetti ibridi in ceramica a doppia tenuta nel cannotto. Ogni componente è stato selezionato per resistere alle condizioni più estreme del ciclismo professionistico.
Già vittoriosa in gara
La Endurace CFR non è arrivata sul mercato come prodotto teorico. Ha già vinto. Carys Lloyd del Movistar Team è stata la prima atleta a tagliare il traguardo in sella alla nuova bici, imponendosi allo sprint al Ronde van Bruggen. Pochi giorni dopo, Mathieu van der Poel ha firmato una delle sue imprese più spettacolari, lanciando un attacco da 70 chilometri sui muri delle Fiandre per conquistare l’E3 Saxo Classic.
In vista del gran finale delle Classiche del Nord con la Parigi-Roubaix, i corridori di Alpecin-Premier Tech, Movistar Team e CANYON//SRAM zondacrypto avranno la libertà di scegliere tra la Aeroad CFR, vincitrice delle ultime tre edizioni della corsa, e la nuova Endurace CFR, in base alle condizioni della giornata.
Disponibilità e prezzi
La Canyon Endurace CFR è disponibile da subito in tre colorazioni e sei taglie (dalla 2XS alla XL, per altezze comprese tra 160 e 196 cm), acquistabile esclusivamente su Canyon.com e tramite l’app Canyon, al prezzo di 9.000 euro.
Sono previste due versioni: una con gruppo Shimano Dura-Ace Di2, trasmissione 52-36 e cassetta 11-30, con misuratore di potenza Shimano integrato; l’altra con SRAM Red AXS, trasmissione 50-37 e cassetta 10-33, con misuratore di potenza SRAM (non disponibile negli USA). Entrambe le versioni pesano 7,5 kg e montano ruote DT Swiss ARC 1100 da 65 mm, reggisella VCLS Aero e sella Selle Italia SLR. Per i clienti europei, mediorientali e africani è disponibile il programma MyCanyon per la personalizzazione della bici.






