Canyon × DT Swiss All-Terrain Racing
Nascono i “Wildcards”, il team che cancella i confini dell’off-road
Il ciclismo moderno sta cambiando pelle. Il gravel non è più solo gravel, l’ultra-endurance ha ridefinito il concetto di limite e persino il mondo strada guarda con sempre più insistenza oltre l’asfalto. In questo scenario fluido, Canyon e il partner storico DT Swiss hanno deciso di giocare d’anticipo, lanciando un progetto rivoluzionario: il Canyon × DT Swiss All-Terrain Racing (ATR).
Soprannominati “The Wildcards”, i componenti di questa nuova formazione non sono semplici atleti, ma interpreti di una filosofia “discipline-free”. L’obiettivo? Gareggiare ovunque ci sia polvere, fango o roccia, puntando sulla versatilità estrema.
Un roster di 13 talenti fuori dagli schemi
Il team è composto da 13 rider di 5 nazionalità diverse, molti dei quali arrivati al professionismo attraverso percorsi non convenzionali. Non ci sono solo specialisti, ma atleti capaci di passare dal ciclocross alle marathon MTB, fino alle sfide notturne delle ultra-endurance.
Tra i nomi spiccano:
Jasper Ockeloen (Olanda): pioniere dei “privateer” gravel.
Carolin Schiff (Germania): già vincitrice dell’Unbound Gravel 2024.
Alex McCormack (Gran Bretagna): vincitore dell’Atlas Mountain Race 2025.
Juri Hollmann (Germania): protagonista di un atteso ritorno alle corse dopo il terribile infortunio al Giro d’Italia 2025.
Jordan Schleck (Uganda): a testimonianza della portata globale del progetto.
Non solo gare: un laboratorio su due ruote
La vera particolarità del progetto ATR è il suo ruolo di R&D Test Lab itinerante. Gli ingegneri Canyon e i tecnici DT Swiss lavoreranno a stretto contatto con i corridori per testare prototipi e nuovi setup nelle condizioni più estreme: stress meccanico prolungato, meteo avverso e carichi elevati tipici delle gare endurance.
A supervisionare questo processo ci sarà un’icona del gravel, Pete Stetina, che nel ruolo di mentore e tester farà da ponte tra le esigenze dei rider e lo sviluppo del prodotto.
Mezzi e dotazioni: il meglio della tecnologia
I “Wildcards” avranno a disposizione un arsenale di altissimo livello, scegliendo la bici più adatta al percorso:


Canyon Grail CFR: la regina del gravel per eventi come Unbound e Traka.
Canyon Exceed CFR e Lux World Cup CFR: per le marathon MTB e le sfide ultra-endurance.
Componentistica: Ruote DT Swiss (incluse le GRC 1100 DICUT 50) e la forcella ammortizzata specifica per gravel F 132 ONE. I gruppi saranno i top di gamma Shimano Di2 (Dura-Ace, XTR e GRX).
Il Calendario 2026
La stagione scatterà ufficialmente il 14-15 febbraio alla Santa Vall, apertura della UCI Gravel World Series a Girona. Da lì, il team punterà ai grandi obiettivi stagionali come The Traka e l’Unbound Gravel, senza dimenticare le grandi “epiche” come il Tour Divide e le gare di ultra-distanza dove vedremo impegnati specialisti come Alex McCormack e Marei Moldenhauer.
Il commento di Vincent Durand (Team Manager):
Ex Bulls Racing Team, Durand porta la sua esperienza nel cross-country e nelle marathon per coordinare un gruppo che fa dell’imprevedibilità la sua forza. “Essere una wildcard significa stare appena fuori dal sistema stabilito, correre senza un copione scritto e guadagnarsi il posto attraverso la performance pura”.
Segui le avventure dei Wildcards su Instagram: @canyon_ATR



