Valtteri Bottas, 37 anni, sta raggiungendo il Gran Premio di Singapore in bicicletta, mentre quasi tutto il resto del gruppo di Formula 1 compie in aereo un trasferimento di oltre 300 km. Il pilota finlandese della Cadillac è partito dal circuito di Sepang, in Malesia, nella notte di domenica, poche ore dopo un ritiro che aveva chiuso in anticipo la sua gara.
Una gara finita nella ghiaia
Il Gran Premio del Bahrain, in origine previsto a Sakhir il 12 aprile, è stato rimosso dal calendario di primavera e poi ricollocato a Sepang, mantenendo il nome originale. Domenica la corsa si è disputata sotto la pioggia, con la partenza ritardata. La Cadillac aveva scelto le gomme slick e Bottas ha perso il controllo della vettura sul bagnato, finendo nella ghiaia. La gara è stata vinta da Max Verstappen.
Le prime tappe in sella
Il primo tratto, condiviso su Instagram la sera stessa, misura 56,6 km dal circuito a Port Dickson, percorsi in circa due ore e otto minuti secondo i dati Strava. Lunedì Bottas ha ripreso la strada verso sud. Una fonte parla di oltre 160 km coperti nella giornata.
Sulla distanza totale le fonti non coincidono del tutto. La maggior parte parla di circa 350 km. Il tempo a disposizione è sufficiente, perché il fine settimana di gara a Marina Bay comincia il 9 ottobre. Bottas non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sul viaggio, a parte i video e il tracciato Strava.
Un pilota anche nel gravel
Per chi segue il gravel, il nome di Bottas non è una novità. Ha corso nelle prove della UCI Gravel World Series e, insieme alla compagna Tiffany Cromwell (Canyon-SRAM), ha organizzato eventi in Australia e in Finlandia. Le due corse sono FNLD GRVL in Finlandia e RADL GRVL in Australia, e nel 2026 il pilota si è qualificato ai Mondiali UCI Gravel con piazzamenti entro i primi cinque della propria categoria. All’inizio dell’anno ha spiegato ai suoi sponsor di Canyon di usare la bicicletta anche come sfogo dallo stress.
Che un pilota in piena stagione di Formula 1 scelga di spostarsi da un circuito all’altro in sella, e lo faccia dopo un ritiro, dice qualcosa sul peso che la bicicletta ha nella sua giornata. Ora resta l’ultimo tratto verso Singapore. Chi vuole seguirlo può farlo sul suo profilo Strava e sul suo account Instagram.
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