Bentonville decide tutto. Sabato 17 ottobre le strade bianche dei monti Ozark, in Arkansas, ospitano la Life Time Big Sugar Gravel presented by Kenetik, ultima prova del Life Time Grand Prix 2026. Nessuno dei due titoli assoluti è ancora assegnato. La Little Sugar MTB dello scorso fine settimana ha rimescolato entrambe le classifiche e oggi restano in corsa cinque uomini e cinque donne. La stagione si chiude su 163,8 chilometri di ghiaia smossa, pietre e saliscendi continui, con circa 1.950 metri di dislivello positivo.
Swenson davanti, ma il margine è minimo
Tra gli uomini comanda Keegan Swenson con 110 punti. Lo statunitense ha già vinto la serie tre volte, ma qui non può sbagliare nulla. Bradyn Lange è secondo a sei lunghezze, Brendan Johnston è terzo a quattro punti da Lange e a dieci dalla vetta. Il gruppo dei pretendenti si chiude con Matthew Wilson e Cole Paton, vincitori rispettivamente alla Chequamegon e alla Little Sugar.
Swenson arriva in Arkansas dopo il sesto posto ai Mondiali UCI di gravel e una stagione di grande regolarità: in nessuna prova del Grand Prix è uscito dai primi cinque. Gli manca proprio la Big Sugar, l’unica gara del calendario che non ha mai vinto da quando la serie esiste. Su queste strade la sorte gli ha già voltato le spalle una volta. Dodici mesi fa Cameron Jones lo batté sul traguardo e gli tolse il titolo nelle battute finali. Il neozelandese torna da campione uscente ma con un obiettivo diverso, cioè fare il pieno di punti e chiudere tra i primi dieci della generale.
Gómez Villafañe insegue il quarto titolo
Nella classifica femminile Sofía Gómez Villafañe ha 13 punti di vantaggio su Cecily Decker. L’argentina ha vinto la serie nelle ultime tre stagioni e ora cerca il quarto titolo consecutivo, oltre al terzo successo alla Big Sugar. La top 10 appena colta ai Mondiali gravel dice che la condizione c’è. Alle sue spalle è tutto aperto, perché dalla seconda alla quinta posizione ci sono appena nove punti. Insieme a Decker sono in corsa Lauren Stephens, Hayley Preen e Karolina Migoń. Il podio finale, e forse anche il titolo, si deciderà solo sugli sterrati di Bentonville.
Stephens va seguita da vicino. La texana è arrivata tra le prime cinque in quattro delle cinque prove disputate finora. È stata seconda alla Little Sugar e seconda anche alla Big Sugar dell’anno scorso, e quest’anno punta al gradino più alto.
In palio c’è anche il 2027
Una novità rende la gara ancora più tesa. Per la prima volta i primi dieci della classifica generale élite, maschile e femminile, saranno invitati all’edizione 2027 del Life Time Grand Prix. Chi è a metà classifica sabato corre quindi anche per un posto nella serie del prossimo anno.
In Arkansas si chiude anche la classifica Under 23, guidata da Kylee Hanel tra le donne e da Oskar Stack-Michasiw tra gli uomini. Restano da assegnare il titolo e l’accesso diretto alla serie 2027.
Il percorso
Si parte dal centro di Bentonville e si entra quasi subito negli Ozark. Lì la corsa prende il suo carattere: strade isolate, salite ruvide, discese in contropendenza e un fondo che gli organizzatori definiscono “gloriously chunky”, gloriosamente sconnesso. Sono 163,8 km con circa 1.950 metri di dislivello, distribuiti in un continuo su e giù che non lascia tregua. Per il Grand Prix sarà la prima volta su questo tracciato, perché nel 2025 il maltempo costrinse gli organizzatori a cambiare il programma.
Il precedente del 2025
L’anno scorso la pioggia ridusse la gara dalle 100 miglia previste, circa 161 km, al percorso da 50 miglia, circa 80 km. Il finale di stagione diventò una corsa nervosa e caotica. Tra le donne, in una gara piena di attacchi, Gómez Villafañe staccò il gruppo nell’ultimo miglio e vinse con sei secondi su Stephens, allora campionessa statunitense di gravel. Con quella vittoria si assicurò il terzo titolo consecutivo della serie. Stella Hobbs vinse lo sprint per il terzo posto, altri sei secondi più indietro.
Tra gli uomini Matt Beers entrò presto in una fuga a tre, poi lasciò i compagni e arrivò da solo. Il titolo però si decise alle sue spalle. Cameron Jones vinse la volata del gruppo per il quinto posto e con quella conquistò la generale.
Dove seguire la gara
Venerdì 16 ottobre alle 19 ora italiana va in onda The Leadout, il programma pre-gara, sul canale YouTube del Life Time Grand Prix. Sabato la diretta inizia alle 14:10 italiane, sempre su YouTube. Gli aggiornamenti video dal percorso usciranno su Instagram: la gara maschile sul profilo Big Sugar Classic, quella femminile sul profilo del Life Time Grand Prix. Nei giorni successivi arriveranno le puntate di “On the Attack”, la serie che racconta la corsa dall’interno.
A Bentonville la serata si chiude con il Gravel Rave al The Momentary, alle 18:30 locali (l’1:30 della notte tra sabato e domenica in Italia), dove verranno premiati i campioni 2026. Alla consolle ci sarà Alexis Skarda, atleta del Grand Prix, con un set di successi dei primi anni Duemila.
Da Swenson con il conto aperto alla Big Sugar a Gómez Villafañe in cerca del poker, fino ai cinque punti tra Lange e Johnston: sabato sera sapremo chi avrà fatto meglio i conti con la ghiaia dell’Arkansas.
Ci vediamo sugli sterrati.



