BH iGravelX NX
La eGravel leggera che ridefinisce il concetto di autonomia
Integrazione totale
Il gravel si conferma come una delle discipline più trasversali del ciclismo contemporaneo, capace di unire asfalto, sterrato e sentieri in un’unica esperienza di pedalata. Quando a questa filosofia si aggiunge l’assistenza elettrica, le possibilità si moltiplicano: più chilometri percorsi, maggiori dislivelli superati, nuovi itinerari da esplorare. È esattamente in questo spazio che si inserisce la BH iGravelX NX, la più recente proposta del marchio basco nel segmento delle eGravel di fascia alta, costruita attorno al sistema Bosch Performance Line SX.
A prima vista, la iGravelX NX colpisce per la pulizia estetica. BH ha lavorato con attenzione all’integrazione del sistema elettrico, al punto che l’insieme mantiene un profilo stilizzato e sportivo, ben distante dalla rotondità massiccia che spesso caratterizza le biciclette a pedalata assistita. Il design riprende la famiglia GravelX del marchio, con linee moderne e una vocazione dichiaratamente dinamica.
Il telaio è realizzato in carbonio tramite la tecnologia Hollow Core Internal Molding (HCIM), un processo produttivo che consente di controllare con precisione lo spessore di ogni tubo ed eliminare le imperfezioni interne della fibra. A questo si affianca il Ballistic Carbon Layup, che utilizza fibre ad alto modulo progettate per aumentare la resistenza agli impatti del terreno senza compromettere il peso complessivo. Sulla nostra bilancia, la iGravelX NX 2.9 in taglia M ha fatto registrare 13,56 kg: una cifra decisamente contenuta per una bicicletta elettrica da gravel equipaggiata con il sistema Bosch.
La forcella Air Bow Gravel Fork, con la sua sezione sovradimensionata, garantisce un ampio passaggio ruota fino a 50 mm e contribuisce a filtrare le vibrazioni trasmesse dal fondo stradale. È l’unico punto del telaio dove sono presenti attacchi filettati, pensati per il fissaggio di borse e accessori da bikepacking. Completano il quadro il cablaggio completamente interno, il sistema di chiusura del reggisella integrato e gli assi passanti con leva nascosta, che consentono la rimozione delle ruote senza necessità di attrezzi.
Il motore
Il cuore della iGravelX NX è il Bosch Performance Line SX, attualmente il motore più compatto e leggero della gamma del costruttore tedesco. Con soli 2 kg di peso, eroga 60 Nm di coppia e offre una percentuale di assistenza fino al 400% rispetto allo sforzo del ciclista: numeri significativi per una unità così contenuta nelle dimensioni.
La batteria, da 400 Wh, è completamente integrata nel tubo obliquo e garantisce un’autonomia dichiarata fino a 125 km, una capacità concepita per uscite lunghe e percorsi di esplorazione. Sul campo, la sensazione è che la dimensione dell’accumulatore sia stata calibrata con intelligenza per l’uso gravel: è possibile affrontare itinerari ambiziosi senza quella costante preoccupazione per il livello di carica che spesso accompagna le prime uscite su una bicicletta elettrica.
Il display Bosch Kiox 400C, integrato nel tubo superiore, presenta uno schermo a colori da due pollici e mostra in tempo reale informazioni su modalità di assistenza, cadenza, potenza e navigazione. Si abbina all’applicazione Bosch eBike Flow, attraverso la quale è possibile personalizzare le modalità di assistenza, pianificare percorsi e aggiornare il firmware del sistema in modalità wireless. Il funzionamento in sella risulta intuitivo, anche se per modificare la modalità di assistenza o cambiare schermata occorre staccare una mano dal manubrio per agire sui tasti del display. Un aspetto che potrebbe essere migliorato con l’integrazione di un comando remoto sulla semimanopola sinistra, che nella configurazione attuale rimane completamente libera — quella destra è invece occupata dalla leva per la gestione delle corone. Da segnalare la presenza di una porta USB-C sul Kiox 400C, che consente di ricaricare dispositivi come il ciclocomputer, le luci o lo smartphone durante la pedalata.
Sul campo
Il carattere della iGravelX NX si rivela compiutamente in sella. Fin dai primi chilometri, la bicicletta trasmette una sensazione di pedalata insolitamente naturale per una eGravel: il motore Bosch SX accompagna senza sovrastare, con un’erogazione progressiva e precisa che interviene esattamente quando serve. Nelle salite, l’assistenza segna una differenza sostanziale, permettendo di mantenere ritmi sostenuti anche su pendenze prolungate e affrontare rampe che su una gravel tradizionale richiederebbero uno sforzo considerevolmente maggiore
Su piano e su piste veloci, il comportamento si avvicina sensibilmente a quello di una bicicletta convenzionale. La iGravelX NX scorre con scioltezza e mantiene velocità elevate con relativa facilità. Il peso aggiuntivo derivante dal sistema elettrico si percepisce, come inevitabile, ma non compromette l’agilità complessiva del mezzo, che rimane reattivo e piacevole da guidare.
Una delle sorprese più gradite arriva nelle discese. La collocazione del sistema elettrico nella zona centrale del telaio abbassa il baricentro e aumenta la stabilità alle alte velocità o su terreni irregolari, offrendo una sensazione di controllo superiore rispetto a molte gravel tradizionali di pari taglia. Il risultato è una bicicletta che invita a prolungare le uscite, ad esplorare nuovi tracciati e a spingersi oltre i confini abituali. È proprio in questo utilizzo — uscite lunghe, percorsi misti, avventure che alternano asfalto, sterrato e sentieri — che la iGravelX NX esprime il suo potenziale più convincente.
La geometria, in linea con la tradizione gravel del marchio, ricerca un equilibrio tra comfort e performance. La posizione consente di accumulare chilometri senza affaticamento eccessivo, pur mantenendo un carattere sportivo sufficiente a permettere un ritmo elevato quando il terreno lo consente. In marcia, la bicicletta si percepisce come agile, rapida e divertente, senza quella sensazione di goffaggine che a volte penalizza le biciclette con motore di assistenza alla pedalata.
Prezzi e configurazioni
La famiglia iGravelX NX di BH è articolata su due soli allestimenti, entrambi costruiti attorno allo stesso telaio e alla stessa forcella in carbonio. La versione Carbon 2.7, equipaggiata con il gruppo Shimano GRX meccanico — ad eccezione delle pedivelle — è proposta a 5.999,90 euro. La Carbon 2.9, provata in questo test, monta invece il GRX nella versione elettronica Di2 ed è disponibile a 7.499,90 euro. Entrambe le configurazioni condividono geometria, forcella e sistema Bosch Performance Line SX con batteria da 400 Wh.
La BH iGravelX NX dimostra come il gravel elettrico possa mantenere integro il carattere sportivo di una bicicletta convenzionale. Leggera per la sua categoria, dotata di un sistema Bosch dall’erogazione insolitamente naturale e di un telaio in carbonio lavorato con cura, si posiziona come una proposta di grande interesse per chi desidera ampliare i propri orizzonti di pedalata senza rinunciare alle sensazioni tipiche del gravel.







