Benidorm è tinta d’Azzurro
Pezzo Rosola e Pellizotti dominano tra i Junior. MVDP fa 10 su 10
Dalla Costa Blanca arriva un segnale fortissimo per il ciclocross italiano: a Benidorm, nella penultima tappa di Coppa del Mondo, Patrik Pezzo Rosola e Giorgia Pellizotti firmano una doppietta storica tra gli Junior. Tra gli Elite, Lucinda Brand si prende tappa e maglia, mentre Mathieu van der Poel continua la sua marcia trionfale.
Se qualcuno avesse ancora dubbi sullo stato di salute del ciclocross giovanile in Italia, la domenica di Benidorm li ha spazzati via tutti. Sotto il sole della Spagna, in un tracciato veloce e polveroso che ricorda quasi una gara di MTB, i colori azzurri hanno brillato come non mai, oscurando per una volta anche i colossi belgi e olandesi.
Junior Uomini: Patrik Pezzo Rosola è il nuovo leader
La giornata si è aperta con lo show di Patrik Pezzo Rosola. Il giovane talento italiano, figlio della leggenda Paola Pezzo e di Paolo Rosola, ha centrato la sua seconda vittoria consecutiva in Coppa del Mondo dopo il trionfo di Dendermonde.
Patrik ha gestito la gara con una maturità tattica impressionante, staccando nel finale il belga Giel Lejeune (+9”) e il compagno di squadra Filippo Grigolini (+12”), che ha completato la festa azzurra con un terzo posto di grinta. Con questa vittoria, Pezzo Rosola sfila la maglia di leader della generale proprio a Grigolini: a una sola prova dal termine (Hoogerheide), l’Italia ha la certezza quasi matematica di portare a casa il trofeo.
Junior Donne: Giorgia Pellizotti batte l’Iridata
Non meno esaltante la prova femminile, dove Giorgia Pellizotti ha confermato di essere in uno stato di grazia assoluto. Dopo aver vinto a Zonhoven, l’azzurra ha domato il circuito di Benidorm battendo nientemeno che la campionessa del mondo in carica, la francese Lise Revol.
Giorgia ha tagliato il traguardo in solitaria con 10 secondi di vantaggio, consolidando il suo secondo posto nella classifica generale di Coppa. Un successo che profuma di futuro e che conferma come il DNA del ciclismo (papà Franco può sorridere) stia rigenerando il nostro movimento.
Elite: MVDP impeccabile, Lucinda Brand regina totale
Nelle categorie maggiori, il copione ha seguito la legge dei più forti:
Uomini Elite: Mathieu van der Poel ha firmato il “dieci su dieci”. Dieci gare disputate in stagione e dieci vittorie. L’olandese ha attaccato già nel primo giro, sfruttando un’incertezza dei rivali, e ha corso una cronometro individuale di un’ora. Dietro di lui, Thibau Nys ha vinto la volata per il secondo posto davanti all’idolo locale Felipe Orts. 15° posto per il primo degli italiani, Filippo Agostinacchio.
Donne Elite: Lucinda Brand ha dato una lezione di forza e costanza. Vincendo a Benidorm davanti ad Alvarado e Fouquenet, l’olandese ha chiuso i giochi per la classifica generale: con due gare d’anticipo, è lei la vincitrice della Coppa del Mondo 2025/2026. Ottime le prove delle azzurre Lucia Bramati (11ª) e Rebecca Gariboldi(12ª).
Il punto di vista di GravelNews.it
Vedere due “figli d’arte” azzurri dominare in una terra storicamente ostile come quella del cross internazionale è la notizia che più ci scalda il cuore. Questi ragazzi non corrono solo con le gambe, ma con una consapevolezza tecnica che arriva dritta dal mondo della MTB, disciplina che noi di gravelnews.it seguiamo con passione. Il cross moderno è sempre più veloce, sempre più “tecnico” e meno “fango e fatica”: un terreno dove l’Italia sta finalmente dettando legge.




