Belgian Waffle Ride California
Doppietta Trek Driftless con Mock e Lejeune
La undicesima edizione del Belgian Waffle Ride California ha consegnato due vittorie di assoluto valore al team Trek Driftless: Daxton Mock ha dominato la gara élite maschile chiudendo in 5h18’55”, mentre Cécile Lejeune ha percorso larga parte dei 172,2 km del tracciato californiano in completa solitudine, tagliando il traguardo in 6h09’53” con un vantaggio abissale sulla diretta inseguitrice.
Mock vince ancora, Haidet e Wilson sul podio
Nel settore maschile la corsa ha mantenuto a lungo una certa compattezza, con i principali protagonisti che si sono dati battaglia attraverso le sezioni miste del percorso, alternando asfalto e sterrato tipico della formula BWR. Brennan Wertz (Scott-Skipstone) è stato tra i primi ad alzare il ritmo, portandosi via Thomas Fuller (Bigwheel Coaching-Enve-Shimano-Cyclery US) in una fuga che sembrava poter fare selezione. Wertz ha poi tentato il colpo solitario, ma è stato progressivamente ripreso prima da Matthew Wilson (Scott Sports USA) e poi da un gruppo di cinque atleti che si è ricostituito nelle fasi centrali della prova.
Daxton Mock, Lance Haidet (Colnago-SRAM-ZIPP-Velocio), Wilson, Truman Glasgow (ENE-DNA Cycling) e Hayden Christian (Trek-MAAP) sono rimasti uniti fino alle ultime schermaglie, quando le differenze di passo nella volata finale hanno determinato la classifica. Mock ha vinto con 19 secondi su Haidet e 23 secondi su Wilson, che ha completato il podio. Glasgow e Christian hanno terminato rispettivamente quarto e quinto, entrambi a oltre sei minuti e mezzo dal vincitore, segnale di quanto il gruppo dei primi cinque si fosse compattato prima della resa dei conti finale.
Per Mock si tratta della seconda vittoria consecutiva: soltanto una settimana fa il portacolori Trek Driftless aveva conquistato l’Highlands Gravel, prova valida per la UCI Gravel World Series. Un momento di forma straordinario per il corridore americano, che si conferma tra i nomi più caldi del gravel a stelle e strisce nella stagione 2026.
Lejeune vola in solitaria dall’alba
Se la corsa maschile ha riservato incertezza fino alle ultime battute, quella femminile ha visto la situazione chiarirsi in modo inequivocabile già nella prima parte del tracciato. Il gruppo élite donne si è sgretolato con rapidità: entro i primi 32 km il plotone di testa era già ridotto a cinque atlete, e poco dopo era rimasta soltanto la coppia formata da Cécile Lejeune e Courtney Sherwell (Santa Cruz-SRAM-Kenda). All’altezza del cinquantaseiesimo chilometro circa, Lejeune ha impresso un’accelerazione sulle Highlands — la sezione più impegnativa del percorso — lasciando definitivamente sola la sua rivale.
“Ho attaccato sulle Highlands e continuavo a guardarmi indietro, ma ero sola per il resto della giornata”, ha dichiarato la vincitrice nel post-gara. In un post su Instagram Lejeune ha inoltre spiegato la propria scelta tattica: anche dopo aver appreso dell’aumento del proprio vantaggio, ha continuato a spingere a testa bassa sia per accumulare un carico di lavoro utile in ottica Unbound Gravel, sia per costruire un margine di sicurezza in caso di problemi meccanici.
Sherwell ha resistito alla pressione di un gruppo di tre inseguitrici che in un momento sembrava poterla raggiungere, ma ha saputo aumentare il ritmo al momento giusto, chiudendo seconda con un ritardo di 14’08” su Lejeune. Hannah Shell ha completato il podio femminile a 19’51” dalla vincitrice. La classifica delle prime dieci ha evidenziato distacchi considerevoli, testimonianza della durezza di un percorso che non lascia spazio all’approssimazione.







