Baum DBM
Quando il DNA da Mountain Bike incontra il Cuore Gravel
Nel panorama delle bici artigianali, pochi nomi evocano lo stesso prestigio di Baum Cycles. Con il lancio della nuova DBM, l’officina australiana non si è limitata a creare una nuova bici, ma ha ridefinito il confine tra il mondo gravel e l’off-road estremo. Il nome stesso è un manifesto d’intenti: MTB DNA, Gravel Heart.
Non chiamatela “Drop-bar conversion”
A prima vista, la DBM potrebbe sembrare una mountain bike con il manubrio piegato, ma Baum mette subito in chiaro le cose: la geometria è figlia della pluripremiata Orbis X. L’obiettivo non era quello di creare una “monster cross” goffa, ma una macchina da gravel capace di affrontare pendenze verticali e terreni rocciosi imprevedibili senza perdere l’agilità e il feeling tipici di una bici nata per correre sullo sterrato.




Il cuore del progetto: Titanio e 3D Printing
Il telaio, realizzato a mano in titanio 3/2.5 con forcellini in titanio 6/4, nasconde soluzioni tecniche d’avanguardia. Il pezzo forte è il nuovo giunto (yoke) stampato in 3D, progettato specificamente per interfacciarsi con una scatola movimento centrale T47 da 89.5 mm. Questa soluzione ingegneristica permette di ospitare pneumatici generosi fino a 29 x 2.40”, garantendo al contempo una rigidità torsionale eccezionale e lo spazio necessario per le moderne guarniture da MTB.
Eccellenza tecnica e integrazione
La vocazione della DBM per l’avventura senza compromessi emerge chiaramente dall’adozione dello standard UDH. I forcellini proprietari Baum sono infatti compatibili con il forcellino universale SRAM, permettendo l’installazione dei più recenti deragliatori T-Type a montaggio diretto. Per gestire le sollecitazioni dei terreni più tecnici, il carro posteriore adotta la spaziatura Boost 148x12mm, mutuata direttamente dal mondo XC.
L’estetica rimane pulitissima grazie al sistema Orbis Integration, che consente un passaggio dei cavi totalmente interno attraverso la serie sterzo Chris King Aeroset e componenti cockpit ENVE. Come da tradizione Baum, la personalizzazione è totale: oltre alle sette taglie standard, il pacchetto “Tailored” offre una geometria su misura, una selezione dei tubi calibrata sul peso del rider e schemi di verniciatura unici.
Geometria: Stabilità senza pigrizia
Nonostante la capacità di ospitare gomme da 2.4”, Baum ha mantenuto un angolo sterzo di 69 gradi nella taglia media, bilanciando la stabilità necessaria per le discese scassate con la reattività richiesta nei tratti guidati. Il baricentro basso, caratterizzato da un BB drop di 80 mm, promette una guida estremamente piantata, ideale per i lunghi viaggi o per le sezioni di sottobosco più impegnative.
Prezzi e disponibilità
L’eccellenza artigianale e l’uso del titanio di altissima gamma si riflettono nel posizionamento premium: il kit telaio (fuselage) parte da circa 13.450 AUD, mentre le bici complete hanno un prezzo d’attacco di 16.192 AUD. Per chi cerca una bici definitiva, capace di passare dalle strade bianche ai single track alpini senza esitazioni, la Baum DBM rappresenta oggi uno dei punti più alti dell’ingegneria ciclistica su misura.
Tutti i dettagli sul sito ufficiale: https://baumcycles.com/dbm/




