Battaglin Milano
Il Sogno dell’Acciaio Made in Italy per Tutti!
In un mercato ciclistico dove l’asticella dei prezzi sembra spostarsi sempre più verso l’alto, Officina Battaglin ha deciso di lanciare una vera e propria sfida alle logiche industriali moderne. La storica officina di Marostica, nota per le sue creazioni in acciaio di altissima gamma e le recenti incursioni nel carbonio forgiato, sta per presentare la Milano, una gravel bike che promette di scuotere il settore.
La notizia che ha lasciato tutti noi della redazione di gravelnews.it a bocca aperta è semplice quanto rivoluzionaria: una bicicletta completa, montata con componenti di prestigio e telaio artigianale, costerà meno del solo kit telaio del modello Matera presentato lo scorso anno.
Per riuscire a proporre un prezzo d’attacco di 2.500€ per una bici interamente prodotta in Italia, Battaglin ha ottimizzato ogni singolo passaggio del processo costruttivo. Il cuore del progetto rimane l’acciaio, con tubazioni sviluppate in decenni di collaborazione con Columbus, ma questa volta unite tramite saldatura TIG.
Questa tecnica, pur mantenendo standard qualitativi elevatissimi, permette una produzione più rapida rispetto alla saldobrasatura manuale dei modelli custom. L’efficienza è garantita anche dall’adozione di cinque taglie standard e dalla scelta di vendere esclusivamente attraverso il canale diretto al consumatore, abbattendo drasticamente i costi di distribuzione che solitamente pesano sul prezzo finale.
Nonostante il posizionamento aggressivo, la Milano non scende a compromessi tecnici. Il telaio è equipaggiato con una forcella in carbonio di alta gamma, la stessa che troviamo sui modelli top della casa, completa di attacchi per portapacchi, parafanghi e supporti per il bikepacking. La modernità del progetto emerge nel passaggio cavi completamente integrato, gestito attraverso una serie sterzo Deda S-DCR, e nell’adozione di standard attuali come il movimento centrale filettato T47, i freni flat mount e il forcellino universale UDH. Per quanto riguarda le coperture, lo spazio è generoso: il telaio ospita pneumatici fino a 50 mm, garantendo comfort e trazione anche sui terreni più accidentati.
Le opzioni di montaggio previste per il lancio ufficiale riflettono la volontà di offrire sostanza e affidabilità. La versione più accessibile, proposta a 2.500€, monta il gruppo meccanico Campagnolo Ekar GT a 13 velocità, un connubio tutto italiano che farà battere il cuore ai puristi.
Per chi invece preferisce la precisione dell’elettronico, Battaglin propone una versione con Shimano GRX Di2 a 2.999€ e una variante equipaggiata con SRAM Rival XPLR AXS a 3.499€. Tutte le build includono ruote in alluminio tubeless-ready con coperture Continental Terra da 45 mm, pronte per essere messe alla prova sui sentieri appena fuori dalla scatola.
Disponibile in tre colorazioni iconiche — bianco, grigio canna di fucile e oro — la Battaglin Milano non è solo una bicicletta, ma un segnale forte lanciato all’intero comparto gravel. Dimostra che l’artigianato italiano può ancora essere competitivo senza rinunciare alla propria anima. Restiamo in attesa del lancio ufficiale previsto tra pochi giorni per scoprire se questa “bomba di prezzo” diventerà il nuovo riferimento per chi cerca una bici in acciaio che unisca storia, tecnologia e un costo finalmente umano.




