Bardet e Villafane re di Castellón: assolo mondiale in Spagna
Il francese domina tra le montagne di Llucena; Villafane vince in volata su Aguirre nel secondo round della UCI World Series.
Il fango e la polvere della provincia di Castellón hanno incoronato due protagonisti assoluti nella seconda prova della UCI Gravel World Series 2026. In una giornata caratterizzata da un percorso estremamente esigente e tecnico, Romain Bardet e Sofía Gómez Villafane hanno imposto la legge del più forte, conquistando successi pesanti in ottica qualificazione mondiale su un tracciato di 97 chilometri che non ha lasciato spazio a tatticismi.
La gara maschile ha visto il trionfo magistrale di Romain Bardet. Il portacolori della Factor Racing, giunto in Spagna con una condizione invidiabile, ha interpretato al meglio i 2.500 metri di dislivello positivo disseminati lungo il percorso. Bardet ha sferrato l’attacco decisivo lontano dal traguardo, sfruttando le sue doti di scalatore puro sulle rampe più aspre dell’entroterra valenciano. La sua è stata una cavalcata solitaria conclusa con il tempo di 3:16:39, un crono che testimonia la velocità folle mantenuta nonostante l’80% del percorso fosse sterrato. Alle sue spalle, il vincitore della Santa Vall, Mads Würtz Schmidt, ha provato a limitare i danni ma si è dovuto accontentare della piazza d’onore, tagliando il traguardo con un ritardo di 2:04 dal francese. Il podio è stato completato da Mathijs Loman del team Canyon x DT Swiss ATR, abile a gestire le energie per precedere Anton Stensby e il veterano Paul Voss.
In campo femminile, la sfida è stata una questione di nervi e resistenza fino all’ultimo metro. Sofía Gómez Villafane ha confermato il suo stato di grazia dopo il successo alla Santa Vall, ma la sua vittoria è stata tutt’altro che scontata. L’atleta della Specialized Off-road ha forzato il ritmo già dopo i primi 15 chilometri, cercando di guadagnare terreno prezioso districandosi tra i gruppi maschili. Tuttavia, Morgan Aguirre non ha mai concesso troppo spazio alla leader. La statunitense della PAS Racing ha dato vita a una rimonta furiosa nel finale, arrivando a insidiare la Villafane proprio sull’ultimo strappo prima dell’arrivo a Llucena. Villafane ha chiuso in 3:54:57, precedendo una coriacea Aguirre di soli 17 secondi. Il terzo gradino del podio è andato alla svizzera Elena Hartmann, ex campionessa nazionale a cronometro, che al debutto nel grande gravel ha subito dimostrato di poter competere con le migliori specialiste del mondo.
L’appuntamento di Castellón conferma la crescita tecnica del circuito UCI. Dopo il debutto stagionale in Sudafrica con i successi di Filippo Colombo e Hayley Preen, la tappa spagnola ha alzato l’asticella della difficoltà, mettendo a dura prova anche i materiali. Bardet ha optato per una configurazione estremamente leggera sulla sua Factor, una scelta che si è rivelata vincente sulle pendenze più dure, mentre Villafane ha beneficiato della sua grande esperienza nel cross country per fare la differenza nei tratti più guidati. La strada verso i Campionati del Mondo prosegue ora con la consapevolezza che il confine tra ciclismo su strada e gravel si sta facendo sempre più sottile, con i grandi nomi del World Tour pronti a dare battaglia agli specialisti delle “strade bianche”.


