Ourique apre la corsa ai Mondiali gravel 2027: il portoghese batte due belgi in volata, la tedesca vince in solitaria con oltre undici minuti di margine
La nuova stagione della GravelKing UCI Gravel World Series è partita domenica 25 ottobre dal Baixo Alentejo, nel sud del Portogallo, e il pubblico di Ourique ha avuto quello che sperava. Filipe Francisco ha vinto la gara élite maschile davanti alla sua gente, battendo in uno sprint a tre i belgi Oliver Godfroid e Daan Grosemans. Tra le donne Rosa Klöser ha confermato il successo del 2025 senza lasciare spazio a nessuno, chiudendo con 11’01” su Sarah Lange.
La seconda edizione dell’Alentejo Gravel aveva un peso particolare nel calendario. È infatti la prima prova di qualificazione per i Campionati del Mondo UCI Gravel 2027: chi chiude nel primo 25% della propria categoria d’età si guadagna un posto al via della rassegna iridata.

Un percorso duro tra sughereti e colline
Il tracciato lungo misurava poco più di 119 km, con un dislivello positivo di 1.914 metri secondo i dati dell’organizzazione. La partenza è stata data alle 9:00 da Praça Padre António Pereira, nel centro di Ourique, con un unico anello di strade bianche, sterrati agricoli e sentieri rurali che riportava i corridori al punto di partenza. Per le categorie master più anziane era previsto un percorso corto di 84,6 km e 1.305 metri di dislivello.
Non è un terreno che concede pause. Lo strappo breve e ripetuto è la cifra di questa zona dell’Alentejo, e i pochi tratti pianeggianti si trasformano in tratti di pura velocità. Lo dimostra la media del vincitore maschile.
Uomini: sei belgi nei primi sette, ma vince il Portogallo
Francisco ha coperto il percorso in 3h18’00”, alla media di 36,1 km/h. La corsa si è decisa all’interno di un gruppetto ristretto in cui la presenza belga era schiacciante, e nel finale sono rimasti in tre a giocarsi la vittoria. Negli ultimi metri il portoghese ha avuto più gambe di Godfroid e Grosemans, che hanno chiuso con lo stesso tempo.
Per Grosemans si tratta di un altro podio a Ourique: dodici mesi fa era stato secondo, battuto allo sprint proprio da Lukas Malezsewski. Quest’ultimo, campione uscente, non è riuscito a ripetersi ma ha comunque firmato una prova solida. Il gruppo degli inseguitori è arrivato a 2’22” dal vincitore e Malezsewski si è preso la quarta piazza superando di un soffio il connazionale Kevin Panhuyzen. Julian Siemons e Brent Clé hanno completato una giornata che ha visto il Belgio occupare sei delle prime sette posizioni. L’unico a rompere il monopolio è stato, appunto, il vincitore.
Donne: Klöser, una corsa a parte
In campo femminile il copione è stato quello già visto nel 2025, quando la tedesca aveva staccato Tessa Neefjes di dodici minuti. Klöser ha fatto la differenza presto e ha proseguito da sola fino al traguardo, alla media di 32,1 km/h. Sarah Lange, statunitense, ha chiuso seconda a 11’01”, mentre la francese Emilie Morier ha completato il podio a 17’38”. Ai piedi del podio la danese Klara Hansen, quinta la portoghese Flavia Paparella e sesta la belga Floor Van Elsacker.
La vittoria arriva due settimane dopo l’argento mondiale di Nannup, in Australia, dove Klöser è stata a un passo dalla maglia iridata. Una foratura dopo una ventina di chilometri l’aveva costretta a un lungo inseguimento per rientrare sulle prime. Nel finale ha tenuto testa a Marianne Vos fino all’ultima salita, poi è caduta nella discesa successiva all’attacco decisivo dell’olandese e ha tagliato il traguardo a 27 secondi. A settembre aveva vinto due prove della World Series, e la stagione era stata condizionata anche da un’infezione parassitaria scoperta in corsa d’opera. A Ourique ha chiuso l’annata nel modo più netto possibile.
Ourique si conferma
Alla prima edizione, nel novembre 2025, l’evento aveva portato al via circa 800 corridori. Quest’anno l’organizzazione ha allargato il programma all’intero fine settimana, con l’area espositori in piazza dal sabato, la gimkana Gravel Kids per bambini dai 3 ai 12 anni e una camminata non competitiva la domenica mattina. Una formula che unisce la gara di livello internazionale alla dimensione festiva, ed è proprio questa miscela a spiegare perché un piccolo comune dell’interno portoghese sia riuscito a ritagliarsi un posto stabile nel calendario UCI.
Classifiche
Élite maschile
Filipe Francisco (POR) — 3h18’00”
Oliver Godfroid (BEL) — s.t.
Daan Grosemans (BEL) — s.t.
Lukas Malezsewski (BEL) — +2’22”
Kevin Panhuyzen (BEL) — +2’22”
Julian Siemons (BEL) — +2’22”
Brent Clé (BEL) — +2’22”
Élite femminile
Rosa Klöser (GER)
Sarah Lange (USA) — +11’01”
Emilie Morier (FRA) — +17’38”
Klara Hansen (DEN)
Flavia Paparella (POR)
Floor Van Elsacker (BEL)
Sostieni gravelnews.it con una donazione o condividi l’articolo. Grazie!
Se non l’hai ancora fatto iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti dal mondo del gravel, del bikepacking, della MTB e di tutto quello che è sterrato!





