3T torna a mettere i componenti al centro della propria produzione con Uno Ghiaia, il nuovo manubrio integrato in carbonio Made in Italy sviluppato negli stabilimenti di Presezzo, in provincia di Bergamo. Un progetto che riporta l’azienda bergamasca alle proprie radici: prima di affermarsi come produttore di telai, 3T era infatti conosciuta soprattutto per manubri e attacchi, e Uno Ghiaia sembra voler riaffermare quella vocazione originaria applicandola alle esigenze del gravel contemporaneo.
Geometria a doppia vocazione
La caratteristica che distingue Uno Ghiaia dai cockpit integrati più tradizionali è la geometria differenziata tra presa alta e presa bassa. La parte superiore mantiene una larghezza contenuta, pensata per massimizzare l’efficienza aerodinamica alle andature sostenute, mentre la presa in basso si apre progressivamente grazie a un flare multi-angolo con inclinazione media di 23 gradi. Questa configurazione garantisce maggiore controllo nelle discese tecniche e sui fondi sconnessi, dove un’impugnatura più ampia consente una gestione più sicura della bicicletta. Tra le due prese, l’azienda dichiara una differenza di larghezza di 8 centimetri.
Sul piano estetico, Uno Ghiaia richiama la combinazione già nota di manubrio More2 e attacco Aeroghiaia, ma la struttura integrata in un unico pezzo consente a 3T di aumentare la rigidità complessiva del cockpit, di ridurre il peso di circa 70 grammi rispetto alla soluzione a due componenti separati e di ottenere un profilo più pulito dal punto di vista visivo. Nella configurazione da 40x100 millimetri, il peso dichiarato è di 320 grammi.
Integrazione degli accessori
Il nuovo cockpit integra un supporto K-Edge removibile e regolabile per il posizionamento del ciclocomputer davanti al manubrio, sorretto da un braccio interamente integrato nella struttura e progettato per minimizzare la resistenza all’aria. La stessa filosofia di integrazione riguarda anche l’eventuale montaggio di prolunghe aerodinamiche: la barra centrale include punti di fissaggio dedicati che permettono di installarle senza aggiungere componenti hardware permanenti né compromettere la pulizia delle linee. Le coperture a filo per chiudere gli attacchi non utilizzati sono comprese di serie.
3T ha inoltre annunciato che, nel corso del 2026, saranno resi disponibili adattatori compatibili con il kit Profile Design A3 Riser, pensati per chi desidera configurazioni personalizzate orientate alle lunghe percorrenze e alle prove a cronometro su gravel.
Uno sguardo al 2027
Oltre alla versione già disponibile, orientata principalmente all’uso gravel, 3T ha anticipato l’arrivo nel 2027 di una piega integrata dedicata in modo più specifico all’impiego su strada, segno di una strategia che punta a estendere l’architettura di Uno Ghiaia a un ventaglio più ampio di discipline.
Misure, compatibilità e prezzo
Uno Ghiaia sarà proposto in tre larghezze di piega, abbinabili a diverse combinazioni di lunghezza dell’attacco, per adattarsi a differenti taglie e impostazioni di guida. Il cockpit è fornito di serie esclusivamente sulle biciclette 3T Italia X, ma risulta compatibile anche con i telai 3T Semi-Integrale e 3T Integrale attraverso l’impiego di un adattatore dedicato.
Il prezzo di listino comunicato da 3T è di 1.000 euro. Ulteriori informazioni tecniche sono disponibili sul sito ufficiale dell’azienda, all’indirizzo 3t.bike/it/products/uno-ghiaia.
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